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Carta Coinbase conviene? Limiti, Costi, Opinioni e Recensioni

La carta prepagata Coinbase è diventata, nell’ultimo periodo, una delle realtà più affidabili e sicure nel mondo delle criptovalute. Il merito va, oltre alle felici intuizioni dei broker della società, anche all’entrata a Wall Street e alla quotazione NASDAQ che hanno regalato alla realtà Coinbase quella solidità tanto auspicata dai consumatori.

La Coinbase card è stata la prima realtà creditizia che è riuscita a coniugare le enormi potenzialità delle criptovalute con le necessità della vita quotidiana. Grazie alla carta presente in piattaforma, i clienti possono tranquillamente utilizzare il proprio portfolio digitale per le transazioni online ma anche per gli acquisti nei negozi fisici.

Ma è davvero così conveniente? In questo articolo vi sveleremo i punti di forza, gli eventuali svantaggi e cosa ne pensano gli utenti che hanno già avuto modo di provarla.

Cosa sono le criptovalute?

La carta Coinbase è una realtà, come vedremo, dedicata agli utenti più esperti ma anche a tutti coloro che si affacciano per la prima volta nel mondo delle criptovalute; per questo motivo è necessario spendere due parole in più per chiarire il concetto di moneta elettronica.

Per criptovaluta intendiamo una moneta digitale creata grazie all’utilizzo di una serie di codici. Da un punto di vista strettamente tecnico, possiamo definirla come denaro virtuale basato su un sistema di crittografia e utilizzato per scambiare informazioni digitali attraverso il sistema delle Blockchain.

Il vantaggio, che per alcuni rappresenta invece un grande deterrente, è che tali monete sono emesse al di fuori del sistema bancario tradizionale, per circolare quindi non hanno bisogno di nessun intermediario. Il mancato legame con terze parti offre spunti molto interessanti in quanto un conto in criptovalute non può essere chiuso da nessun altro se non dai titolari, i pagamenti non possono essere negati e non sono previste fee sui depositi.

La criptovaluta più conosciuta e utilizzata è senza dubbio il Bitcoin ma ne esistono alcune migliaia caratterizzate da funzioni e peculiarità molto diverse tra loro.

Coinbase: come nasce la piattaforma?

Coinbase è una società che è stata fondata da Brian Armstrong, un ingegnere che ha mosso i suoi primi passi lavorativi in Airbnb, il famoso portale online statunitense. In seguito a un finanziamento di 150.000 dollari, ottenuto grazie a un programma specifico per startup, e all’appoggio di Fred Ehrsam, trader di Goldman Sachs, nel 2012 Armstrong fonda Coinbase. In meno di un anno, la società fa passi da gigante: riceve sostanziosi investimenti da parte di molte aziende di venture capital come l’Union Square Ventures.

La scalata al successo della società non si è mai arrestata. Il culmine è stato raggiunto con l’ingresso a Wall Street con una valutazione pari a 100 miliardi di dollari, una cifra così alta che la IPO della Coinbase è stata considerata come una delle più grandi negli ultimi 10 anni.

Oggi la società, che ha sede a San Francisco, opera in oltre 100 paesi, dichiara di avere quasi 100 milioni di utenti verificati e un valore di mercato che sfiora gli 85 milioni di dollari. Per il prossimo futuro i CEO della società prevedono un incremento delle zone di interesse in Europa e in particolar modo nel nostro Paese.

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Creditofiorentino.it non invita gli utenti ad investire in criptovalute. Questo sito si occupa solo di recensire delle carte prepagate che sono legate ad alcune piattaforme di cripto.

Inoltre vale la pena ricordare che investire in criptovalute presenta un alto rischio e si può perdere in parte o totalmente il denaro investito.

Cos’è la carta prepagata Coinbase?

Coinbase, da quanto detto finora, è un exchange di criptovalute ovvero un luogo virtuale dove possiamo acquistare e vendere i Bitcoin ma anche altre monete digitali. La piattaforma mette a disposizione dei suoi clienti un wallet dove è possibile conservare, custodire le crypto, utilizzare una serie di funzioni assimilabili a quelle classiche dei circuiti bancari ma anche richiedere una carta prepagata. Ma in cosa consiste esattamente la carta prepagata Coinbase?

La Card Coinbase non è altro che una normale carta prepagata che appartiene al circuito VISA, uno dei più utilizzati e sicuri al mondo. Di recente ideazione, questo strumento di pagamento offre delle funzionalità assolutamente innovative, proprio perché legato alla prima piattaforma di exchange apparsa nel panorama finanziario mondiale.

La prepagata permette ai suoi possessori di utilizzare le proprie criptovalute senza la necessità di una preventiva conversione in valuta FIAT ovvero la tradizionale moneta cartacea emessa dai circuiti tradizionali. La carta quindi risponde alla necessità di spendere monete virtuali come Bitcoin ma anche Litecoin, Ethereum e tanti altri senza dover pagare commissioni aggiuntive.

Questa è la fondamentale innovazione della carta che stiamo prendendo in esame: è uno strumento che offre tutte le caratteristiche di una classica prepagata ma contemporaneamente facilita l’accesso al mondo delle monete digitali.

A chi è rivolta la carta Coinbase?

La carta Coinbase è una carta prepagata adatta agli utenti esperti ma anche a chi si interfaccia per la prima volta con il mondo delle criptovalute. In linea di massima è consigliata per tutti coloro che, utilizzando le crypto in numerose transazioni, necessitano di uno strumento rapido per spendere le proprie monete digitali e non solo.

Coinbase è perfetta per i piccoli investitori ma anche per i trader di criptovalute che usano l’account Pro che offre limiti più elevati e non solo. In base alle sue caratteristiche, è senza dubbio una soluzione pratica per tutti gli istituti finanziari che preferiscono la versione Prime per gestire i fondi aziendali e per fare trading.

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Caratteristiche principali e le sue funzionalità

Partiamo dall’utilizzo tradizionale sottolineando l’appartenenza della carta al circuito VISA. Questo è un elemento che non dovete mai sottovalutare nel momento in cui andate a scegliere uno strumento di pagamento. I circuiti tradizionali, come quello citato ma anche il Mastercard e in versione minore il Maestro. non solo sono riconosciuti e accettati in tutto il mondo ma offrono il massimo della garanzia in termini di sicurezza e affidabilità della carta.

La credit card Coinbase può essere impiegata per acquistare beni e servizi online, per pagare bollettini di varia natura ma anche nei negozi fisici che possiedono un POS. È dotata di tecnologia contactless per cui, al di sotto di una determinata cifra, possiamo utilizzarla senza dover digitare il PIN dispositivo. Un’altra prerogativa molto interessante è offerta dalla possibilità di essere collegata a Google Pay, un’operazione che velocizza e semplifica le operazioni di pagamento.

La Coinbase inoltre ci permette di prelevare da qualsiasi sportello ATM a patto però di aver richiesto la versione fisica della carta. Questo è un passaggio da non sottovalutare. Come vedremo nei prossimi paragrafi, all’atto della richiesta, la dashboard del sistema ci chiederà di scegliere tra la versione virtuale e quella fisica della carta. Quale conviene?

Non esiste una risposta universale a tale domanda perché la scelta dipende dall’uso che intendiamo farne. Se ci occorre soltanto per le transazioni online possiamo tranquillamente optare per quella virtuale, una scelta conveniente perché la richiesta è gratuita ed ecosostenibile.

Fin qui le funzionalità della Coinbase sono assimilabili in tutto e per tutto a quelle di una card classica. Le cose cambiano quando ci avviciniamo al mondo delle criptovalute.

La carta è collegata al conto che abbiamo aperto su Coinbase e al nostro profilo virtuale. Questo vuol dire la card non ha un plafond illimitato in quanto è legata alla presenza del saldo disponibile e questo è già un ottimo strumento di controllo che ci permette di gestire in maniera efficace le nostre spese.

Coinbase card offre ai suoi clienti la possibilità di spendere e guadagnare in criptovalute. Questo vuol dire che possiamo acquistare beni e servizi in monete digitali perché il sistema converte istantaneamente la crypto in moneta nativa quindi in sterline, dollari oppure euro. Questo è valido per gli acquisti online, per le transazioni fisiche ma anche per pagare con strumenti veloci come Google Pay ed Apple Pay.

Coinbase aggiunge una funzionalità in più. Ogni volta che utilizziamo la carta per un acquisto, il sistema ci riconosce una percentuale di ricompensa che possiamo accumulare nel nostro portfolio. Il cashback ammonta all’1% in BTC e al 4% in token XLM.

La percentuale di risparmio ci viene riconosciuta indipendentemente dalla criptovaluta utilizzata in fase di acquisto. Vi ricordiamo che i prelievi presso gli sportelli bancomat non concorrono alla formazione del cashback.

Richiedere il trasferimento del cashback sul nostro conto è semplicissimo, basta cliccare sulla sezione apposita e in pochi giorni avremo la cifra accantonata spesa dopo spesa disponibile nel nostro saldo.

Una piccola precisazione: la carta Coinbase non è dotata di IBAN quindi non è possibile utilizzarla per ricevere l’accredito mensile di stipendio o pensione oppure per inviare e ricevere bonifici.

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Quali sono le criptovalute spendibili?

Bitcoin, Augur, Litecoin, Ethereum, Stellar, ZRX e Ripples: queste sono le criptovalute spendibili con la carta Coinbase. Vi invitiamo a consultare con regolarità l’exchange in quanto l’elenco delle monete elettroniche è in costante aggiornamento.

Come richiedere la carta senza commettere errori

Il procedimento è molto semplice, basta seguire con attenzione tutti gli step previsti. Il primo consiste nella registrazione (clicca qui e ottieni anche 10$ omaggio).

Cerchiamo il sito ufficiale della società e clicchiamo sulla sezione relativa alla creazione dei nuovi account. In questa fase preliminare la dashboard ci chiederà una serie di informazioni personali necessarie per la creazione del profilo. Oltre ai dati identificativi, facciamo molta attenzione a indicare un numero di cellulare valido ma soprattutto un indirizzo mail abituale perché sarà proprio nella casella di posta elettronica che ci verranno inviate le comunicazioni relative all’account.

Impostiamo una password sicura, solitamente il sistema preferisce delle sequenze alfanumeriche comprensive di caratteri speciali. Terminato questo passaggio arriverà sul numero di telefono un codice per verificare le informazioni di contatto che abbiamo fornito nel form iniziale.

Dopo l’inserimento del codice nel box apposito, la dashboard ci inviterà a caricare un documento a scelta tra patente, passaporto o carta d’identità. Questo passaggio è fondamentale perché serve non solo a creare la nostra area personale ma permette alla piattaforma di verificare l’identità dei suoi clienti.

Arrivati a questo punto, la piattaforma ci invierà una mail all’indirizzo di posta elettronica abituale. Questa prima comunicazione è necessaria per verificare e confermare le informazioni di contatto che abbiamo rilasciato nella prima fase della registrazione.

Terzo step: colleghiamo un sistema di pagamento al nostro wallet, scegliendo tra un’altra carta di credito in nostro possesso oppure il bonifico bancario. A questo punto non ci rimane che ricaricare il conto.

Non trascuriamo questo passaggio. La disponibilità di monete tradizionali o criptovalute è indispensabile per due motivi. Il primo è relativo alla verifica del conto stesso. Coinbase infatti ci addebiterà una cifra irrisoria che verrà riaccreditata sul nostro saldo entro pochi giorni. Il secondo motivo è strettamente legato alla richiesta della carta che, come vedremo, ha un costo di quasi 5 euro.

Siamo arrivati al termine dell’intera procedura, manca soltanto un ultimo tassello: la richiesta della carta. Clicchiamo sulla sezione apposita e scegliamo la versione fisica, che ci verrà recapitata entro 7/10 giorni all’indirizzo indicato in fase di iscrizione, o quella virtuale se intendiamo utilizzare la Coinbase soltanto per i movimenti online.

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APP

Vi consigliamo di scaricare l’App ufficiale per velocizzare i passaggi dell’iscrizione e per ricevere sullo smartphone le notifiche push relative ai movimenti effettuati sul conto. L’applicazione è disponibile per Android e iOS e la trovate sull’App Store o Google Store.

Una volta scaricata, sarà sufficiente effettuare il log-in per tenere sotto controllo il conto. L’app infatti ci permette di verificare le operazioni effettuate in base agli orari e alle date richieste, una funzionalità molto utile soprattutto se sospettiamo qualche movimento sospetto sul conto.

Il saldo effettivo è disponibile anche in formato PDF, pronto per essere stampato. Questa piccola accortezza ci permette di creare un piccolo archivio, perfetto per tenere sotto controllo la gestione del conto Coinbase.

L’App è sicura? La risposta non può che essere affermativa in quanto il sistema prevede un log-in a doppia autenticazione. Questo vuol dire che sul nostro smartphone verrà inviato un codice OTP da inserire insieme alle credenziali personali (username e password).

Come si attiva la carta?

La carta emessa da Coinbase, come abbiamo visto, si comporta come una tradizionale carta prepagata. Questo vuol dire che ha bisogno di essere attivata una volta consegnata al nostro domicilio. Anche in questo caso la procedura è semplice e intuitiva, soprattutto se facciamo uso dell’App. Inseriamo le nostre credenziali e clicchiamo sulla sezione dedicata alle carte. Sul nostro schermo apparirà un piccolo form dove inserire il numero della carta, il CVV, la data di scadenza e il codice PIN. Confermiamo i dati e attendiamo l’ok da parte della piattaforma.

Come si ricarica la carta?

Il sistema mette a nostra disposizione tre diverse tipologie di ricarica. Vediamole nel dettaglio:

Criptovalute

Ricaricare la carta con le criptovalute è molto semplice, basta indicare e scegliere il portfolio da utilizzare per ricaricare la carta.

Carta di credito

In sede di iscrizione la dashboard ci ha richiesto di collegare un sistema di pagamento al nostro wallet, scegliendo tra varie possibilità. Se abbiamo indicato un’altra carta di credito in nostro possesso, possiamo utilizzarla tranquillamente per ricaricare conto e card. Il trasferimento è immediato e l’importo è visibile da subito sul nostro saldo.

Bonifico bancario

La terza modalità per ricaricare il conto e la carta è il bonifico bancario SEPA. Il sistema infatti ci offre la possibilità di trasferire denaro da un conto in nostro possesso al conto Coinbase. Sicuro e di facile esecuzione, questo metodo ha un unico limite: la procedura non è immediata, occorrono in media due o tre giorni lavorativi per vedere la cifra nel proprio portfolio digitale.

Costi

La voce costi influisce in maniera importante sulla scelta di una carta. Per questo motivo vi invitiamo a consultare con attenzione i prospetti informativi per prendere nota di tutti i costi della carta in questione. Per quanto riguarda la Coinbase, possiamo affermare senza timore di smentita che è una delle più convenienti del mercato e vi spieghiamo subito il perché.

Partiamo dai costi di emissione che sono pari a zero per la richiesta della carta virtuale. La fisica invece, indispensabile per chi vuole utilizzarla nella vita di tutti i giorni, prevede un costo pari a 4,95 Euro.

Non sono previsti canoni mensili e, per quanto riguarda le spese variabili, Coinbase permette di prelevare senza commissioni fino a 200 euro al mese. Oltre tale soglia si applicherà un costo aggiuntivo pari all’1% del valore del prelievo. Qualora dovessimo prelevare all’estero, la commissione sale al 2%.

Non sono previsti costi aggiuntivi per gli acquisti online e fisici ma, in quest’ultimo caso, facciamo attenzione: le transazioni effettuate presso POS esteri comportano una maggiorazione del 3% sull’importo totale della spesa.

Limiti

Un’ampia operatività e limiti piuttosto larghi: queste sono due delle caratteristiche più importanti della card Coinbase.

Partiamo dai limiti annuali: la soglia è pari a 100.000 euro spendibili in criptovalute. Per quanto riguarda invece il prelievo, il limite giornaliero è di 500 euro presso qualsiasi sportello ATM.

Il margine per gli acquisti e le transazioni fisiche e online è fissato a 10.000 euro al giorno che, su richiesta del cliente, possono essere aumentati fino a un massimo di 20.000 euro. La domanda deve essere inoltrata via mail al Customer Care.

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La Carta Coinbase è sicura?

Una delle domande più frequenti poste da chi si affaccia per la prima volta nel mondo delle carte dedicate alle criptovalute riguarda la loro sicurezza e affidabilità.

La carta Coinbase offre importanti margini di sicurezza.

Il primo riguarda la società che emette la carta. La Coinbase, come abbiamo visto all’inizio, è una solida e affermata realtà del mondo finanziario tanto da essere l’unica realtà del settore a essere quotata al NASDAQ.

La società è registrata ovviamente negli Stati Uniti ma anche in tutte le giurisdizioni nelle quali opera, un elemento molto importante perché in questo modo è obbligata a osservare le singole leggi relative alla protezione dei consumatori e i servizi finanziari. Attenzione però: per quanto riguarda il nostro Paese, il Legislatore non si è ancora pronunciato in maniera chiara e inequivocabile sulle criptovalute. Vi invitiamo pertanto a consultare il vostro commercialista di fiducia per la normativa fiscale in merito.

L’App prevede, come abbiamo già avuto modo di spiegare, una doppia autenticazione tramite codice OTP e la crittografia è protetta da sistemi di alta sicurezza di livello militare come l’AES-256 Non dimentichiamo inoltre che le criptovalute sono mantenute all’interno di un portfolio offline per prevenire qualsiasi intrusione esterna.

Cosa fare in caso di furto o smarrimento?

Abbiamo verificato la presenza di movimenti sospetti sul conto o abbiamo smarrito la carta? La prima cosa da fare in questo caso è bloccarla contattando il Servizio Clienti tramite telefono o semplicemente cliccando sulla sezione presente nell’App.

Vi ricordiamo che, una volta selezionata la voce “Disattiva carta”, si attiva un procedimento irreversibile. La carta sarà eliminata definitivamente dal sistema per cui sarà necessario richiedere l’invio di una nuova card al costo di 4,95 euro.

In caso di problemi, la piattaforma Coinbase mette a disposizione dei suoi clienti una serie di canali per contattare l’Assistenza Clienti. Possiamo avviare una chat oppure avvalerci del contatto telefonico o del supporto tramite mail. Vi ricordiamo inoltre la pagina FA, caratterizzata da un’interfaccia intuitiva e ricca di preziose informazioni che ci permettono di risolvere in totale autonomia qualsiasi dubbio o perplessità.

Opinioni e recensioni

La carta Coinbase è una delle più diffuse sul mercato. Il web quindi fornisce una serie di informazioni molto preziose rilasciate da chi ha già avuto modo di testare questa card. Le opinioni e le recensioni dei consumatori ci permettono di comprendere quali sono realmente i punti a favore di questa carta ma anche le eventuali problematiche.

L’80% degli utenti apprezza la facilità d’utilizzo che la rende perfetta per i neofiti e per i piccoli investitori. L’user experience dell’App, nello specifico, semplifica le operazioni soprattutto nel caso in cui si vogliano rendere immediatamente fruibili le criptovalute.

Agli utenti più esperti invece piace soprattutto la capacità della carta di rendere spendibili le criptovalute, grazie alla conversione immediata priva di commissioni. Non sottovalutiamo inoltre l’impatto che ha avuto sugli utenti l’assenza di limiti importanti, un elemento che semplifica le attività di trader e investitori. Il Servizio Clienti, carente nel caso di molte carte, si è dimostrato efficiente, risolutivo e soprattutto capace di risposte chiare e immediate.

Non mancano alcuni aspetti negativi che dovrebbero essere risolti in breve tempo per venire incontro ai clienti più esigenti. La carta non dispone di un IBAN, non permette quindi di inviare o ricevere bonifici. Il programma cashback invece è ancora agli albori. Rispetto ad altre solide realtà del mercato come, ad esempio, la carta Wirex VISA, la Coinbase offre un salvadanaio virtuale dai margini ristretti con percentuali che si configurano tra le più basse sul mercato.

Conclusioni

Riepilogando, le funzioni della carta Coinbase sono:

  • la possibilità di effettuare acquisti online e fisici utilizzando le criptovalute senza la necessità di una conversione preventiva;
  • pagare bollettini di varia natura come, ad esempio, utenze e multe;
  • acquistare le crypto e guadagnare con le transazioni digitali
  • semplificare i pagamenti grazie alla tecnologia contactless o a strumenti come Google Pay.

In conclusione, la carta Coinbase è sicura, conveniente e adatta a tutti coloro che necessitano di uno strumento rapido ed efficiente per semplificare la gestione e la spendibilità delle criptovalute.

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